A me
stessa, per averci creduto ed essere arrivata fino alla fine…
Quando il
Ghiaccio si scioglie
Epilogo - Non analizzare
di Ermione
Analyse _ The Cranberries
Close your eyes, breathe the air, out there, we are free…
…For you opened my eyes to the beauty I see…
…Don't analyse, don't go that way, don't live that way ,that would paralyze
your evolution, this greatest moment, the greatest day, the greatest love of
them all.
(Analizzare
Chiudi gli occhi, respira l'aria lì fuor,siamo liberi….
…Per te ho aperto gli occhi alla bellezza che vedo…
…Non analizzare, non analizzare
Non prendere quella direzione, non vivere in quel modo, ciò paralizzerebbe la
tua evoluzione, questo grandissimo momento, questo grandissimo giorno, il più
grande amore tra tutti.)
Bussarono
alla porta. Chi diamine poteva essere a quell’ora della notte. L’elfetto
trasalì quando vide davanti a sé l’uomo che amava.
“ Non sei uno stupido, abbiamo le stesse paure… Io ti amo Ailil… parla con me,
raccontami i tuoi sogni…”
Il giovane gli si buttò al collo scoppiando in lacrime. Restarono lì, impalati
sull’uscio, incuranti del gelo della notte. Le parole di Ailil irruppero,
finalmente, come un fiume in piena. Gli raccontò dei suoi progetti,
dell’università, del sogno iscriversi a Dublino per avvicinarsi a lui e di
tutti i suoi dubbi.
L’altro lo ascoltò in silenzio, tenendolo stretto, e quando ebbe finito gli
sussurrò semplicemente: “permettermi di sostenerti e di starti accanto… per
sempre”
Infine erano riusciti a capirsi.
Il ragazzo lo prese per mano ed entrarono in casa. Tyler lo strinse a sé con
decisione, quasi avesse paura che scomparisse, ed Ailil appoggiò la testa
contro la sua spalla socchiudendo gli occhi. Ne seguì un bacio lieve, casto,
quasi timoroso che provocò nel ragazzino una piacevolissima scossa. Decise che
ne voleva di più e gli passò un braccio sul collo per stringerlo ancora di
più. Il biondino, allora, accarezzò le labbra del piccolo con la sua lingua,
prima di accedere dolcemente nella sua bocca. Si baciarono a lungo,
dolcemente. Tyler non smise un solo istante di accarezzare il volto del
ragazzino e quando si staccarono lo fissò intensamente… “Se esiste un’eternità
non voglio passarla senza di te… e temo non mi sarà nemmeno sufficiente… Ti
amo troppo Ailil”
Il moretto lo fissò con gli occhi lucidi… “sono così felice che quasi non mi
sembra vero… ti amo anch’io Ty… per l’eternità”
“Sono felice…” sospirò.
Quella
notte fu come se facessero l’amore per la prima volta. Ogni loro gesto, bacio,
carezza aveva in sé la forza della piena consapevolezza del loro amore e
quando, in perfetta sincronia di corpo ed anima, raggiunsero l’apice del
piacere, entrambi sentirono non solo di appartenersi, ma di far parte di
qualcosa di unico e speciale.
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